UN PÒ DI TEORIA

Come dice lo slogan "no foot - no horse" (niente piede - niente cavallo) lo zoccolo del cavallo (essendo un animale da fuga) è una parte importantissma del animale.In quanto tale, ogni amante del cavallo dovrebbe avere un idea della sua anatomia, ovvero come è fatto (morfologia) e come funziona (fisiologia).E di fondamentale importanza essere in grado di prevenire eventuali problemi a traverso la cura quotidiana dello zoccolo e l`intervento a scadenza regolare del maniscalco. Qui di seguito trovate alcuni informazioni che potranno essevi utili per conoscere meglio questo campo.

ANATOMIA

SAPEVI CHE IL CAVALLO CAMMINA SULLA PUNTA  DELLE SUE DITA?

Le tre ossa ,dette falangi, sotto il nodello corrispondono alle nostre dita. La terza falange (osso del piede) e gran parte della seconda falange si trovano all' interno dello zoccolo.                                                                                                                                                                        Come nelle nostre dita, le articolazioni tra le falangi sono molto limitate nei movimenti laterali, quindi curve strette, sopratutto su un terreno duro, sollecitano tanto le articolazioni e i legamenti interfalangei.

SAPEVI CHE IL CAVALLO È SOSPESO NEI SUOI ZOCCOLI?

La terza falange è fissata all' interno della parete dello zoccolo a traverso un intreccio molto forte che svolge una funzione simile a quella del velcro, è quindi la parete stessa a sostenere gran parte del peso del cavallo e non la suola, come comunemente si pensa.                                                                                 In caso della malattia chiamota laminite si sciolgono i legami del intreccio e,in casi gravissimi, l' osso del piede arriva a trafiggere la suola dello zoccolo.

SAI CHE COSA É IL MECCANISMO DEL PIEDE?

Ogni volta che il cavallo mette il suo peso su un piede, la parte posteriore di esso si allarga legermente, e poi si restringe, quando il piede viene nuovamente sollevato. Siccome nelle gambe del cavallo sotto le "ginocchia" non sono presenti muscoli, questo movimento risulta essere fondamentale per la circolazione del sangue.
Questo meccanismo è verificabile nei cavalli che hanno apena compiuto uno sforzo fisico. Quando questi cavalli vengono messi a riposo è possibile constatare un gonfiore delle gambe, che sparisce poi con il movimento.

 

SAI COME SI VERIFICA, SE IL PIEDE È IN APPIOMBO?

VISTO DAL DAVANTI:

L`equilibrio mediolaterale dello zoccolo è giusto se la parte inferiore della terza falange è parallelo al suolo quando il cavallo mette il suo peso sul piede considerato. Purtroppo questo, per essere preciso, è verificabile solo attraverso una radiografia.
Siccome la maggiorparte dei cavalli non presenta gambe perfettamente dritte, è possibile che in movimento il cavallo atterri prima con la parte esterna o interna del piede. Questo a dipendenza degli appiombi che presenta.

VISTO DAL LATO:

Per fare in modo che i tendini facciano la strada più corta ed essere quindi sollecitati il meno possibile, deve esserci una linea retta che va dalla parte anteriore del nodello alla punta dello zoccolo.

PIEDE TROPPO PIATTO?

Spesso i cavalli ferrati hanno i piedi troppo piatti, ne segue che talloni sono troppo bassi. Il motivo principale di tale difetto è il meccanismo del piede: la punta delllo zoccolo, che è protetta dal ferro, non si consuma, mentre i talloni  a causa del movimento della parte posteriore del piede vengono consumati sul ferro. È dunque di fondamentale importanza rispettare i corretti intervalli tra una ferratura e l'altra e permettere al maniscalco di rimettere il piede in equilibrio.                                               Un'altra motivazione dei talloni troppo bassi è quella del movimento insufficiente dei nostri cavalli. In libertà essi si muovono fino a 16 ore al giorno! Camminando passo dopo passo con la testa bassa e la schiena allungata a mangiare erba, praticano una fisioterapia naturale, fondamentale per la loro integrità! Il peso viene infatti scaricato in modo alterno sulla punta del piede e sul tallone, provocando una crescita più uguale tra punta e talloni del piede. Nei box o nei paddock, il cavallo si muove molto meno e sta spesso con la testa più alta e la schiena meno allungata, conseguentemente il peso viene per la maggiorparte scaricato sui talloni. Per tutti questi motivi non è sempre possibile mantenere un buon equilibrio del piede con una ferratura normale. Talvolta conviene investire in una ferratura terapeutica in modo da evitare zoppie in futuro.  Inoltre nei cavalli ferrati lo spessore del ferro fa sì che il fettone non tocchi più terra, esso quindi non puo più contribuire a sostenere il peso del cavallo. Per questo motivo, il maniscalco può applicare un ferro con una barra, che ha la funzione di distribuire parte del peso sul fettone. Anche l`applicazione di una suola in pelle o in plastica, con del silicone in mezzo, toglie pressione dai talloni.                                                                                                                           I talloni  troppo bassi sollecitano soprattutto il tendine flessore profonde, il quale si inserisce nella parte posteriore dell'osso del piede e usa l'osso navicolare, detto Strahlbein, come puleggia. Questo succede sopratutto nell'istante in cui il piede sta per staccarsi dal terreno e la pressione del tendine sull'osso navicolare è massima. Per minimizzare questa tensione, è importante, sopratutto sui anteriori, che il maniscalco fa l`imbarcazione alla punta del ferro o mette un ferro con una punta quadrata. Così facendo, evita che il cavallo deve muoversi con sotto i suoi piedi una specie di scarpone da sci.
 

COME BISOGNA CURARE GLI ZOCCOLI?

I nemici più grandi dell'unghia sono un ambiente troppo umido e la sporcizia.                                            Per mantenere un piede sano ed una ferratura salda, bisogna tenere i cavalli in un ambiente asciutto.La resistenza dell'unghia del cavallo è al massimo quando essa è asciutta. In più, con l`umidità lo zoccolo si gonfia leggermente e all'asciutto si restringe. Sopratutto nel cavallo ferrato si formano quindi delle crepe nello zoccolo in quanto il ferro non può seguire il movimento flessibile dell' unghia. Lo scopo di un prodotto per le unghie quindi non è umidificare lo zoccolo, bensì impedire all'acqua di penetrare nello zoccolo stesso!                                                                                                                                                  Con la sporcizia entrano batteri e funghi nelle zone più deboli dello zoccolo: ll fettone e la linea bianca. Il fettone risulta essere la parte dello zoccolo che contiene più acqua ed è quindi più molle e meno resistente. Il risultato è un fettone sensibile, puzzolente e, nei casi più gravi, sanguinante. Altre zone particolarmente esposte a agenti patogeni sono i buchi delle vecchie ferrature e crepe presenti nella parete dello zoccolo. Se queste zone vengono infettate, abbiamo come conseguenza le cosiddette pareti vuote: la zona che attacca l`osso del piede alla parete dello zoccolo viene lentamente disintegrato da batteri e funghi.                                                                                                                            Altra possibile conseguenza è la malattia della linea bianca, chiamata "white line desease" o "tarlo". Ache essa, in casi gravi, puo risultare in una parete vuota.

Per prevenire tali complicazioni bisogna seguire poche semplici regole:

1. Tenere pulito il box e il pascolo/paddock. Anche le giostre sono spesso fonte di contaminazione.

2. Pulire accuratamente più volte possibile i piedi del vostro cavallo.

3. Usare un prodotto che disinfetta ed aiuta a mantenere costante il livello di umidità nello zoccolo. Un buon prodotto non fa passare l`acqua ma fa passare l`aria e si attacca a livello molecolare all'unghia, in modo da non venir subito pulito via della lettiera.Gli oli e i grassi per zoccoli in commercio spesso non soddisfano tali requisiti.

L`INTERTVALLO TRA DUE FERRATURE

In linea di massima una ferratura viene rinnovata dopo 6 - 8 settimane. Sia il consumo del ferro, che dipende principalmente da dove e da quanto viene usato il cavallo, sia la crescita dello zoccolo non sono sempre uguali. Infatti oltre ad una differenza individuale tra cavallo e cavallo, quando fa caldo e c'è molta umidità (primavera/ inizio estate) lo zoccolo cresce più velocemente (simile al`erba).

Questo vale anche per il cavallo scalzo. Sarebbe ottimale la situazione in cui il consumo dell'unghia è parti alla crescita della stessa, senza quindi la necessità dell'intervento del maniscalco.

Il cavallo è da ferrare quando:

- il ferro è consumato

- l`unghia cresce fuori dal bordo del ferro

- i piedi sono fuori appiombo

Se il ferro non è più affrancato bene allo zoccolo prima della scadenza della ferratura, il maniscalco puo venire anche a cambiare solo qualche chiodo.

 

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